{"id":4912,"date":"2023-07-25T19:00:31","date_gmt":"2023-07-25T19:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/?p=4912"},"modified":"2024-06-01T15:08:29","modified_gmt":"2024-06-01T15:08:29","slug":"la-paura-del-pubblico-e-il-rilassamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/la-paura-del-pubblico-e-il-rilassamento\/","title":{"rendered":"La paura del pubblico e il rilassamento"},"content":{"rendered":"<p>La maggior parte dei problemi derivanti dalla paura del pubblico si presenta a causa di atteggiamenti inadeguati del musicista nei confronti del concerto, tra cui la confusione sul corretto atteggiamento verso la preparazione (studio) e il concerto, le idee sbagliate sul modo di usare l&#8217;energia, la natura del &#8220;lavoro&#8221; del musicista e un approccio iperattivo verso il concerto. La teoria comportamentale secondo la quale &#8220;l&#8217;atteggiamento precede l&#8217;azione&#8221; suggerisce che tutte le azioni sono espressione degli atteggiamenti e che per cambiare il comportamento occorre dapprima cambiare l&#8217;atteggiamento, per cui esamineremo dapprima tale questione.<\/p>\n<p><strong>Lo studio e l&#8217;esecuzione<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio e l&#8217;esecuzione coinvolgono due tipi distinti di impostazione mentale. Lo studio \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 intellettuale orientata all&#8217;obiettivo, mentre l&#8217;esecuzione \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 olistica, emotiva ed intuitiva, orientata all&#8217;elaborazione. \u00c8 comprensibile che spesso gli studenti confondano queste due impostazioni mentali molto diverse.<\/p>\n<p>Nei primissimi anni formativi, gli studenti tendono a investire pi\u00f9 tempo nello studio che nell&#8217;esecuzione. Senza rendersene conto, sviluppano un atteggiamento orientato allo studio. Poich\u00e9 non maturano una grande esperienza nell&#8217;esecuzione, credono che l&#8217;impostazione mentale sviluppata con lo studio possa essere applicata all&#8217;esecuzione, ma non \u00e8 cos\u00ec. Il risultato \u00e8 invece un&#8217;esperienza musicale frustrante. Il procedimento intellettuale \u00e8 adatto allo studio ma \u00e8 troppo lento per essere usato durante l&#8217;esecuzione.<\/p>\n<p>Un caso con cui sono sicuro ogni lettore ha avuto a che fare \u00e8 quando, dopo aver studiato una particolare idea musicale, si tenta d&#8217;inserirla in un assolo durante un&#8217;improvvisazione. Notate come blocchi tutto. L&#8217;intuizione prende decisioni a una velocit\u00e0 20.000 volte superiore rispetto a quella dell&#8217;intelletto, spesso cos\u00ec veloci che l&#8217;esecutore non ne \u00e8 nemmeno consapevole.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che gli studenti diventino dipendenti dal loro atteggiamento orientato allo studio e si sentano pi\u00f9 sicuri perch\u00e9 hanno acquisito una maggiore esperienza di questo tipo. Quando per\u00f2 scoprono che l&#8217;atteggiamento orientato allo studio non funziona sul palco, tale sicurezza sparisce e diventano nervosi.<\/p>\n<p>L&#8217;unico modo per correggere questo problema consiste nell&#8217;acquisire sufficiente esperienza nell&#8217;esecuzione in modo da sviluppare un atteggiamento nei confronti dell&#8217;esecuzione che dia maggior sicurezza. Un atteggiamento nei confronti dell&#8217;esecuzione non pu\u00f2 essere sviluppato in una stanza suonando da soli, ma deve essere appreso con anni di esecuzione sul palco con altri musicisti.<\/p>\n<p>L&#8217;atteggiamento nei confronti dell&#8217;esecuzione si sviluppa stando sul palco, dimenticando tutto ci\u00f2 che si \u00e8 studiato e semplicemente &#8220;lanciandosi e sperando che venga bene&#8221;. &#8220;Lanciarsi&#8221; \u00e8 spesso sinonimo di &#8220;fingere&#8221;. &#8220;Fingere&#8221; \u00e8 un procedimento molto sofisticato che pu\u00f2 essere appreso solo dopo anni di tentativi ed errori. Il sentimento di &#8220;fingere&#8221; spesso viene descritto dai musicisti come &#8220;uscire in pubblico senza una rete&#8221;. Per sentirsi a proprio agio, sono necessari tempo ed esperienza. L&#8217;unico modo per diventare bravi in questo procedimento consiste nel ripeterlo pi\u00f9 volte finch\u00e9 non lo si acquisisce correttamente. Non esistono scorciatoie: \u00e8 possibile svilupparlo solo esercitando un atteggiamento &#8220;incurante&#8221;, quindi salire sul palco portandoselo con s\u00e9, senza preoccuparsi di essere perfetti o di commettere errori. Tutti i grandi interpreti hanno iniziato &#8220;fingendo&#8221;. Nei primi anni, all&#8217;ascoltatore era evidente che si stavano impratichendo. Col tempo, la loro abilit\u00e0 a fingere si \u00e8 sviluppata talmente che l&#8217;ascoltatore non poteva pi\u00f9 sostenere che l&#8217;esecutore esperto stesse fingendo.<\/p>\n<p><strong>Lo stato mentale giocoso<\/strong><\/p>\n<p>Lo stato mentale che pi\u00f9 contribuisce alla creativit\u00e0 \u00e8 quello giocoso. Tutti noi siamo nati in questo stato mentale e trascorriamo la maggior parte della nostra prima giovent\u00f9 a godercene le ricompense. Quando cresciamo e iniziamo a prendere il nostro posto nella societ\u00e0 degli &#8220;adulti&#8221;, questa giocosit\u00e0 viene scoraggiata e soffocata a vari livelli. La societ\u00e0 non potrebbe funzionare bene se tutti fossero giocosi tutto il tempo. Dobbiamo imparare le regole di comportamento della societ\u00e0 e diventare un membro che fornisce il proprio contributo. Sebbene durante tale processo di crescita questo stato di giocosit\u00e0 venga domato, non sparisce del tutto! Continua a rimanere in ognuno di noi e pu\u00f2 essere recuperato e reimparato. Imparare come tornare a questo stato mentale sar\u00e0 uno dei principali obiettivi della carriera artistica di qualsiasi musicista. La comprensione della paura del pubblico \u00e8 il primo passo verso il raggiungimento di tale obiettivo.<\/p>\n<p><strong>Il ciclo della paura del pubblico<\/strong><\/p>\n<p>Spesso, il primo pensiero del giorno che abbiamo rispetto a un concerto imminente mette in moto il ciclo della paura del pubblico. Tale ciclo \u00e8 una curva giornaliera a crescita lenta il cui picco si registra immediatamente prima o durante l&#8217;esecuzione, quindi decresce rapidamente e spiega il senso di &#8220;caduta&#8221; che prova la maggior parte dei musicisti. Spesso \u00e8 utile fare un sonnellino prima del concerto per interrompere la curva della paura del pubblico.<\/p>\n<p>La costituzione di condizioni fisiche, emotive, sociali e musicali creative che rimangano stabili deve essere uno degli obiettivi principali di qualsiasi artista. Le attivit\u00e0 quotidiane devono essere decise esclusivamente considerando se migliorano la capacit\u00e0 di esecuzione. L&#8217;attivit\u00e0 fisica prima e durante il concerto deve essere ridotta al minimo per evitare lo stress e la fatica. L&#8217;attivit\u00e0 mentale deve essere spontanea e limitata (un certo senso dello humor \u00e8 sempre utile). L&#8217;attivit\u00e0 emotiva deve essere ridotta al minimo.<\/p>\n<p>\u00abLa sovrapproduzione di questo ormone \u00e8 il risultato di un riflesso condizionato che si riscontra in tutto il mondo animale\u00bb<\/p>\n<p>La paura del pubblico \u00e8 un fenomeno naturale. Fondamentalmente \u00e8 causata da un eccesso di adrenalina. La sovrapproduzione di questo ormone \u00e8 il risultato di un riflesso condizionato che si riscontra in tutto il mondo animale, dove spesso viene chiamato &#8220;risposta fuggi o combatti&#8221;. Questo riflesso si attiva automaticamente quando il benessere emotivo e fisico viene percepito in pericolo. Di conseguenza si prova un disagio fisico, mentale ed emotivo e si riscontra una ridotta capacit\u00e0 esecutiva.<\/p>\n<p>\u00c8 questa percezione negativa dell&#8217;esecuzione che causa la &#8220;risposta fuggi o combatti&#8221;. In genere il musicista ha tale percezione quando investe il concerto di troppo significato e lo considera troppo seriamente! La societ\u00e0 ci condiziona a prendere i nostri sforzi sul serio e c&#8217;insegna a lavorare sodo per raggiungere i nostri obiettivi. Questo atteggiamento lineare da &#8220;emisfero sinistro del cervello&#8221; \u00e8 sicuramente adatto allo studio della musica e dello strumento, ma non ad un&#8217;esecuzione creativa che richiede lo sviluppo di uno stato mentale estemporaneo, spensierato e giocoso, da &#8220;emisfero destro del cervello&#8221;. L&#8217;orientamento all&#8217;obiettivo pu\u00f2 causare il senso di mancato raggiungimento dei nostri obiettivi e questo, a sua volta, \u00e8 sufficiente per incutere paura in qualsiasi musicista rendendo tangibile la minaccia che scatena il ciclo della paura del pubblico. Qualsiasi atteggiamento, apparentemente razionale, che partecipa a rendere &#8220;importante&#8221; l&#8217;esecuzione, deve essere considerato negativo e non produttivo! L&#8217;obiettivo dovr\u00e0 essere quello di sviluppare e praticare esercizi mentali che possano aiutare a spogliare il pi\u00f9 possibile l&#8217;esperienza dell&#8217;esecuzione di un &#8220;significato&#8221; personale.<\/p>\n<p>Alcuni tra gli altri elementi che contribuiscono alla paura del pubblico sono i seguenti:<br \/>\n&#8211; Il tentativo di analizzare come si sta suonando durante il concerto<br \/>\n&#8211; L&#8217;aspettativa di ricompense immediate<br \/>\n&#8211; La sovraeccitazione<\/p>\n<p>A causa della modalit\u00e0 di funzionamento delle orecchie, \u00e8 impossibile analizzare il modo in cui si sta suonando durante il concerto. L&#8217;orecchio, come il cervello, funziona in modo lineare. L&#8217;orecchio pu\u00f2 sentire in modi molto diversi, ma solo in un modo alla volta. Ascoltarvi mentre suonate (ascoltare la musica &#8220;da dentro&#8221;) \u00e8 un modo di sentire, ascoltare una vostra registrazione (ascoltare la musica &#8220;da fuori&#8221;) \u00e8 un altro. Quando provate ad analizzare come suonate dal vivo, tentate di ascoltare due modi contemporaneamente e non \u00e8 possibile ascoltare contemporaneamente la musica &#8220;da dentro&#8221; e &#8220;da fuori&#8221;. Non appena tentate di ascoltarvi &#8220;da fuori&#8221; mentre suonate, diventate eccessivamente autoconsapevoli e questo pu\u00f2 generare apprensione. Il desiderio di autoanalizzarvi viene solo da una fonte: l&#8217;eccessiva attenzione posta alla domanda &#8220;come suono?&#8221; Non potete preoccuparvi di come suonate e contemporaneamente essere coinvolti nell&#8217;esecuzione. Quando vi preoccupate eccessivamente di come state suonando, l&#8217;ego entra in gioco e l&#8217;immagine di s\u00e9 diventa troppo importante. Mentre suonate, potete trovarvi solo &#8220;dentro&#8221; la musica e, come detto sopra, &#8220;sperare che venga bene&#8221;.<\/p>\n<p>Affrontare l&#8217;esecuzione con aspettative di ricompense immediate (come un eccitamento fisico ed emotivo e un&#8217;approvazione da parte del pubblico) \u00e8 un altro serio ostacolo alla creativit\u00e0. Fa parte della natura umana aspettarsi delle ricompense per i nostri sforzi ma, molto spesso, ci accontentiamo delle ricompense grossolane, di basso livello, dell&#8217;eccitamento fisico ed emotivo e neghiamo a noi stessi le pi\u00f9 sofisticate ricompense di essere in grado di suonare ci\u00f2 che vogliamo suonare, nel modo in cui vogliamo suonarlo, quando vogliamo suonarlo. L&#8217;eccitamento fisico ed emotivo \u00e8 piacevole e, in quanto tale, d\u00e0 assuefazione, ma in s\u00e9 non \u00e8 nulla di pi\u00f9 che una gratificazione immediata. Lo studente spesso si &#8220;assuefa&#8221; a queste ricompense e pu\u00f2 arrivare a non volervi rinunciare. Non \u00e8 possibile raggiungere le pi\u00f9 elevate ricompense che l&#8217;esecuzione pu\u00f2 offrire senza rinunciare a quelle pi\u00f9 basse.<\/p>\n<p>L&#8217;uso adeguato dell&#8217;energia ha una relazione diretta e causale con il grado di rilassamento che potete raggiungere. Di conseguenza, il livello di tecnica e di controllo che si perde \u00e8 uguale alla quantit\u00e0 di energia in eccesso che generate. Poich\u00e9 l&#8217;energia in eccesso e la tensione avranno un effetto debilitante sulla tecnica strumentale, sulla resistenza fisica e sul controllo emotivo, mettete a repentaglio la vostra capacit\u00e0 di produrvi in una prestazione musicale al massimo livello.<\/p>\n<p>Questa generazione di energia in eccesso spesso \u00e8 causata da un&#8217;incomprensione della natura del &#8220;lavoro&#8221; che un musicista compie durante un&#8217;esecuzione. La quantit\u00e0 di lavoro svolta da un essere umano viene misurata in termini di calorie bruciate. Se si confronta la quantit\u00e0 di calorie bruciate da un musicista che si esibisce per tre ore con quella di uno scavatore che lavora per otto ore, si scopre che le calorie bruciate sono uguali, anche se la quantit\u00e0 di lavoro fisico \u00e8 completamente diversa. La natura del &#8220;lavoro&#8221; svolto da un musicista \u00e8 di tipo &#8220;concentrativo&#8221;, non fisico. L&#8217;obiettivo consiste nel tranquillizzarsi a livello fisico ed emotivo. Guardate un qualsiasi video dei grandi interpreti e noterete quanto siano tranquilli.<\/p>\n<p>La sovraeccitazione viene inoltre segnalata dall&#8217;eccesso di energia speso nel tentativo di seguire un &#8220;andamento&#8221; o di &#8220;entrare&#8221; nella musica. Spesso gli studenti lo traducono nelle loro teste pensando che, per poter trasmettere con successo delle emozioni, ci si deve impegnare fino al parossismo. L&#8217; &#8220;andamento&#8221; (swing) non \u00e8 mai stato definito con precisione, ma una definizione accettabile potrebbe essere il modo di suonare e la relativa qualit\u00e0 &#8220;emozionale&#8221;. Questa qualit\u00e0 \u00e8 un dono con cui siamo nati: non pu\u00f2 essere acquisita, ma pu\u00f2 essere sviluppata. Un musicista pu\u00f2 o meno seguire un &#8220;andamento&#8221;. Se avete scoperto di possedere questa qualit\u00e0 di &#8220;seguire un andamento&#8221;, allora smettete di andare avanti a tentativi e iniziate a sviluppare e a controllare il vostro &#8220;andamento&#8221;, impedendo che vi controlli. Infine dovete imparare a &#8220;scollegarvi&#8221; dall&#8217;emozione della musica e a &#8220;entrarvi&#8221; per sviluppare un approccio spassionato all&#8217;esecuzione. Certamente \u00e8 impossibile eliminare le vostre emozioni ma potete, usando le idee di questo articolo, ridurle ad un livello gestibile.<br \/>\n\u00c8 inoltre utile incanalare il vostro eccitamento verso l&#8217;esterno. Per evitare di tenere tutta la vostra energia sul palco, rischiando di sovraeccitare voi stessi e i vostri colleghi, sappiate che l&#8217;energia pu\u00f2 essere diretta semplicemente concependola come un flusso esterno in direzione degli ascoltatori. Pu\u00f2 essere un utile esercizio scegliere una persona del pubblico verso la quale suonare.<\/p>\n<p><strong>Esercitare diversi atteggiamenti<\/strong><\/p>\n<p>Tutti gli esecutori hanno trovato la tecnica di &#8220;autoconcentrazione&#8221; efficace per spogliare un concerto di eccessiva importanza. Questi atteggiamenti di &#8220;estraniazione psichica&#8221; sembrano funzionare meglio nelle tre ore precedenti un concerto. Un esempio pu\u00f2 essere il procedimento del &#8220;non farci caso&#8221;. Iniziate con il convincervi che non fate caso a come suonate e che non fate caso a ci\u00f2 che gli altri musicisti del gruppo pensano della vostra esecuzione. Estendete questo pensiero al pubblico e al promotore del concerto. Riconoscete che voi non sareste in prima fila se alle persone non piacesse il vostro modo di suonare e usate questo pensiero come base per la vostra autoconsapevolezza. Dopo esservi esercitati con questo atteggiamento per un certo periodo, potete iniziare a considerare il palco con uno stato mentale pi\u00f9 calmo. Altri atteggiamenti di &#8220;estraniazione psichica&#8221; che potete adottare sono &#8220;la non importanza di tutto ci\u00f2&#8221; e &#8220;mi sono annoiato di suonare&#8221;, oppure potete creare un atteggiamento adatto alla vostra specifica personalit\u00e0. Queste &#8220;estraniazioni psichiche&#8221; sono atteggiamenti &#8220;approssimativi&#8221; che voi &#8220;indossate&#8221; come lenti di diverso colore. Affinch\u00e9 siano efficaci, devono essere messi in pratica assiduamente, allo stesso modo in cui studiereste le scale e lo strumento.<\/p>\n<p>Lo sviluppo di un approccio calmo, spassionato e &#8220;giocoso&#8221; allo strumento e al concerto vi aiuter\u00e0 a raggiungere un elevato livello di rilassamento e di creativit\u00e0. Il concetto \u00e8 di essere &#8220;emozionanti, non emozionati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maggior parte dei problemi derivanti dalla paura del pubblico si presenta a causa di atteggiamenti inadeguati del musicista nei confronti del concerto, tra cui la confusione sul corretto atteggiamento verso la preparazione (studio) e il concerto, le idee sbagliate sul modo di usare l&#8217;energia, la natura del &#8220;lavoro&#8221; del musicista e un approccio iperattivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5410,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4912"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4912"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4989,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4912\/revisions\/4989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mauriziosalvi.com\/ms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}